Lo scrivano degli Innocenti, registrando l’arrivo di una bambina figlia di una schiava e di un prete, annota che il fatto “deve essere vero”:

Giovanna e Chaterina fu messa nella pila era batezata adì viij di dicenbre 1445 mercholedì a ore 23 1/2 è figliuola della Dobra ischiava del figliuolo di ser Bonachorso e dice, per la scritta mi fu mandata, è figliuola di ser Angnolo prete di Santo Leo di Firenze chapellano in Santa Maria del Fiore di Firenze e ciertamente ch’esso da essere vero

(AOIF, [Libro dei] fanciugli A, 05/02/1445 - 17/10/1450, n. inv. 485, c. 32r)